La Magia delle pietre
Il fascino esercitato sull’ uomo dalle pietre e dai metalli è antico come il mondo; i gioielli sembrano essere antichi quanto l’ uomo e gli archeologi e gli antropologi cercano proprio da questi reperti di decifrare e ricostruire il patrimonio di civiltà che ci hanno preceduto.
Secondo scritti e leggende giunti fino a noi, sembra che non fossero esistiti luoghi e popoli presso i quali pietre e metalli non venissero utilizzati a scopo terapeutico; anticamente infatti, questi non erano indossati solo come ornamenti, ma soprattutto a scopo propiziatorio,protettivo e curativo.
Le più antiche leggende relative alla magia dei cristalli ci riportano all’ antico continente di Atlantide. Sembra che gli abitanti evoluti di questa civiltà usassero i cristalli per imbrigliare e incanalare l’ energia cosmica, dapprima per scopi curativi e magici poi facendone però un uso distorto e abusandone per meri scopi egoistici e di potere. Questa sembra una delle ragioni per cui Atlantide fu distrutta. I saggi incorrotti però avrebbero programmato dei cristalli dotandoli di tutta la conoscenza acquisita e li avrebbero fatti tornare nel grembo della terra confidando nel fatto che questi sarebbero affiorati sulla superficie del pianeta e avrebbero esercitato la loro attrazione sulle persone capaci di sintonizzarsi mentalmente con essi e recepirne la sapienza che vi era accumulata.I superstiti di Atlantide ricominciarono poi daccapo e tramandarono la loro conoscenza relativa ai cristalli in Egitto, Sud America e Tibet.
Le prime tracce scritte relative alle proprietà terapeutiche di pietre e cristalli sono state ritrovate in un papiro egizio risalente al 1600 a.c.
Si ritiene anche che la Grande Piramide d’ Egitto fosse originariamente rivestita al vertice da un cristallo gigantesco per amplificare l’ utilizzazione dell’ energia cosmica.
Il più antico studioso che si sia occupato di cristalloterapia e abbia scritto un trattato particolarmente approfondito su questo argomento, fu il filosofo greco Teofrasto, vissuto circa 400 anni prima di Cristo. Molti secoli dopo, a fine ottocento, John Hill, il traduttore inglese di tutta l’ opera del filosofo,ipotizzò per primo che le proprietà terapeutiche delle pietre fossero dovute in particolare ai minerali metallici che contenevano.
Nell’ Esodo si narra che un pettorale con incastonate dodici preziose pietre disposte su 4 file,sarebbe stato ordinato dal Signore a Mosè come uno dei paramenti sacri che consentivano al Sommo Sacerdote la protezione e “la rivelazione delle cose arcane e di sapere”.
Nell’ antica Roma si credeva che le pietre avessero un’ influenza diretta e positiva sul corpo; in antichi scritti greci e romani infatti, si indicano le pietre che potevano venire indossate per ottenere salute e protezione.
Molti personaggi di sangue reale furono accompagnati all’ ultima dimora con elaborate collezioni di gemme e pietre: ricordiamo gli egizi, i Maya, gli indiani d’ America, gli orientali, gli aborigeni…
Le popolazioni antiche sicuramente non conoscevano la struttura molecolare delle pietre,ma si affidavano a una conoscenza interiore delle energie della Terra e dell’ Universo per trasmetterle all’ essere umano.
Oggi, con il rapido progresso della tecnologia, i cristalli vengono usati per trasmettere e potenziare le energie in molti modi differenti: i rubini (sia naturali che prodotti dall’ uomo) vengono impiegati nel laser, i cristalli di quarzo per dispositivi ad ultrasuoni, negli orologi da polso e come chip nella memoria dei computer.
Ad un livello più esoterico, le pietre e i cristalli possono essere usati nella meditazione per sviluppare l’ intuizione e apprendere dai sensi superiori; i cristalli rappresentano infatti la luce e se si entra in armonia con loro correttamente, possono insegnarci come sviluppare e utilizzare in maggior misura la nostra stessa luce.
La mera presenza di cristalli in un ambiente suggerisce alla mente subcosciente che la perfezione è possibile: i cristalli dimostrano ai sensi fisici che è possibile essere luminosi,carichi di energia e
radiosi di luce. Se nutriti, questi semi piantati nel nostro subconscio finiranno per germogliare e fiorire.
Un cristallo è una forma regolare di atomi che cresce in uno spazio.
Alcuni cristalli traggono origine dal magma di gas infiammati esistenti all’ interno della terra o nei fiumi di lava vulcanica che raggiungono la superficie terrestre (magmatici – quarzo ) e si formano man mano che questo materiale liquefatto si raffredda e si indurisce solidificandosi. Quando la massa di rocce fuse si raffredda, gli atomi si raggruppano e danno origine alla regolarità che determina la forma e la composizione del cristallo.
Altri cristalli si formano dal vapore che fuoriesce nelle regioni vulcaniche, altri da soluzioni acquose e crescono con il contributo di organismi sulla superficie terrestre. L’aria, l’acqua, il vento e il ghiaccio sono i principali fattori di erosione implicati nel dissolvimento dei materiali terrestri che alla fine potranno cementarsi tra di loro e cristallizzare.
Nessuno sa quanto tempo occorra alla maggior parte dei cristalli per formarsi: alcuni ritengono che occorrano migliaia di anni, altri sostengono che, quando gli elementi sono giusti, i cristalli si potrebbero formare in un istante.
Qualunque sia il segreto di Madre Natura, è lei che concepisce, tiene in incubazione e dà vita a una vasta gamma di forme cristalline di rara bellezza.
R. Steiner ha rilevato che nel corpo umano si trovano cellule esagonali di silicio che, pur non cristallizzando, conservano in tutto e per tutto le stesse caratteristiche dei cristalli di quarzo. L ‘interazione tra l’ essere umano e la pietra viene poi favorita dall’ acqua che fa da conduttore e di cui il corpo fisico è composto al 70%.
I cristalli entrando in risonanza con le cellule del nostro corpo cominciano il lavoro di guarigione a partire dai nostri corpi sottili; possono così diventare validi strumenti di lavoro per la conoscenza, l’ equilibrio e la salute psicofisica, stimolando altri sensi percettivi e reattivi che già possediamo e che non chiedono altro che di essere sviluppati.
La cura con i cristalli mediante l’ arte di applicare le pietre, è uno dei metodi più avanzati ed efficaci per purificare l’ aura, liberare traumi repressi e mettere una persona in contatto con la propria fonte di verità e di forza. La forza per cambiare e guarire, la forza di perdonare, di lasciar perdere e di assumere decisioni consapevoli e soprattutto la forza per amare sé stessi: tutte queste cose si possono pretendere ed è possibile ottenerle una volta che ci si liberi dai vecchi schemi. I cristalli giovano a questo processo di auto rafforzamento , aumentando la quantità di luce presente nell’ aura che stimola e attiva i più potenti sottili ambiti dell’ essere.
Un cristallo non contiene in sé il potere d’ azione, ma attraverso il pensiero e la volontà, che sono sempre energia, può essere utilizzato per agire sul corpo per amplificare ed immagazzinare energia. Avviciniamoci a lui con l’ unico elemento indispensabile alla conoscenza della Natura in tutte le sue forme: l’ AMORE